Cioccolato Calcagno

Il cioccolato è il simbolo della tradizione piemontese. Michele Prochet, nel 1852, aggiungendo al cacao le nocciole tritate e tostate, crea la pasta Gianduia.
Quanti ricordi custodiscono i gianduiotti per noi torinesi?

Su quella carta dorata ho voluto leggere Calcagno: i suoi gianduiotti si riconoscono a occhi chiusi, per la lieve nota di mandorla.

Accanto alle antiche ricette, trovate anche le creme spalmabili, i nocciolati e le nuove ispirazioni.

Come me, Calcagno ha un debole per la nocciola tonda gentile e per i vecchi macchinari riportati in vita da una forte testardaggine imprenditoriale.