Chi siamo il credo di Alberto e dei suoi gelatai

Alberto Marchetti

È una storia iniziata presto, quella tra me e il gelato.

Da piccolo aiutavo mio padre nella gelateria di famiglia, e quando mi sentivo dire “vai a controllare il mantecatore” salivo su una scala e controllavo, imparavo.

E da lassù approfittavo per mangiare il gelato di nascosto a cucchiaiate.

Dall’infanzia nel negozio di mio padre, sono cambiate tante cose: ho conosciuto mia moglie Alessia; con lei e con una squadra affiatata abbiamo varato il primo punto vendita di Torino, quello in corso Vittorio, poi altri due in città, uno a Milano, uno ad Alassio, in Liguria.

Ma in questi anni non è cambiata la passione e la cura che mettiamo nel fare il nostro gelato. Anzi: la ricerca dell’eccellenza è diventata una sfida permanente, in cui non c’è fine al meglio.

Ora come allora non usiamo niente che non sia necessario e lo potete facilmente verificare dalla lista ingredienti dei miei gelati: è la più corta che ci possa essere.

A me il gelato piace semplice, con pochi ingredienti, buoni. Mi piace dolce, freddo e cremoso, come quello della mia infanzia trascorsa immerso nell’odore del latte.

Uso solo materie prime che vado a trovare personalmente girando per l’Italia, attingendo in particolar modo al tesoro dei Presidi di Slow Food.

Vado sempre nei campi, nei laboratori, per vedere con i miei occhi dove crescono i frutti, dove vengono realizzati i prodotti.